Appuntamenti per la seconda settimana di Pasqua, fine aprile 2017

  • mercoledì appuntamento alle 17.30 davanti la Chiesa per andare a piedi insieme su a San Giovanni&Paolo per celebrare insieme la S.Messa nella novena di preparazione alla Festa di S.AMBROGIO. La Messa è fissata per le 19. L'invito è rivolto a tutti ed è bello partecipare attivamente anche perchè la chiesa di S.Agata è stata edificata sul primo sepolcro di S.Ambrogio (dal 304 al 824). La nostra Cripta ci ricorda questo importante passaggio storico.
  • giovedì alle 18 Adorazione Eucaristica
  • venerdì alle 18.15 la Coroncina della Divina Misericordia ela Via Crucis. Alle 21 dalla nostra Cripta partirà il percorso storico-culturale-religioso sul nostro patrono
  • sabato ritiro spirituale per i bambini che riceveranno la prima comunione
  • domenica 30 le S.Messe saranno celebrate alle 8, alle 11 e alle 17.30 . La Messa vespertina sarà anticipata per permettere a chi lo desidera di raggiungere per tempo la concattedrale e partecipare ai primi vespri della festa patronale
  • il Primo maggio non ci sarà la Messa delle 9 ovviamente ma solo quella della sera (19)

Festa della Divina Misericordia 2017: due giorni ricchi di appuntamenti

gesu misericordioso

  • Sabato mattina dalle 9 ritiro spirituale per i bambini che nel pomeriggio alle 15.30 riceveranno il sacramento della Confessione
  • Domenica Festa della Divina Misericordia, alle 11 presentazione dei ragazzi che riceveranno la Cresima e festa per Tiziana Sinibaldi e Anna Maria Apostolini che martedì scorso sono state nominate Ministri della Comunione. Celebreremo tre battesimi
  • Sia Sabato che Domenica, come del resto abbiamo fatto nei giorni della novena, alle 18.15 Coroncina della Divina Misericordia e Via Crucis

Gesù, confido in Te nella Tua Misericordia!

Buona Festa a tutti!

Mercoledì dell'ottava di Pasqua. Gesù cammina con noi

di don Luigi Maria Epicoco

Mercoledì dell'ottava di Pasqua. Gesù cammina con noi

Se Vangelo significa “buona notizia”, allora la buona notizia del vangelo di oggi è questa: “Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo”. La mia non è una battuta ma è un’affermazione seria. Questa annotazione iniziale di questo famoso brano dei discepoli di Emmaus ci ricorda che Gesù cammina con noi anche quando non siamo capaci di accorgerci di questo. I nostri “occhi” non sempre sono in grado di riconoscere Cristo presente nella nostra vita, ma ciò non significa che Egli non lo sia. Lo è anche quando non sentiamo nulla, quando non ci accorgiamo di nulla, quando tutto sembra diventare nero e la tristezza sembra prendere il sopravvento. Egli è qui. E non ha altro modo di parlarci se non attraverso la nostra inquietudine e le nostre domande: “Ed egli disse loro: "Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?"”. Ci accompagna anche attraverso i dubbi, le incertezze, i nostri ritorni a casa con la coda fra le gambe. Ma c’è un luogo dove tutto diventa chiaro e visibile. Un posto dove c’è una misteriosa chiarezza: “Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero”. L’Eucarestia è quel posto dove i nostri occhi si spalancano e riconoscono nella fragilità di quel pane il Figlio dell’Onnipotente. L'Eucarestia è un collirio che ci sana la vista. #dalvangelodioggi