Riflessioni estive sul Vangelo: Consapevoli che nella Fede non siamo mai migliori, siamo tutti in cammino!

di don Luigi Maria Epicoco

Riflessioni estive sul Vangelo: Consapevoli che nella Fede non siamo mai migliori, siamo tutti in cammino!

I discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: ‘Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato’”. Sembra quasi un atto di predilezione quello che Gesù spiega ai discepoli nel Vangelo di oggi: da una parte la maggior parte della gente che non comprende molto di quello che lui dice e per questo con loro parla in parabole, e poi i discepoli a cui pare che Gesù spieghi senza troppi giri di parole ciò che vuole dire. Ma dietro questa predilezione in realtà si nasconde anche una grande responsabilità. Dal momento in cui tu capisci e conosci qualcosa, ne diventi anche infinitamente responsabile. Ecco perché bisogna stare sempre molto attenti a pensare che noi, siccome magari abbiamo capito qualcosa in più del vangelo, siamo degli avvantaggiati. Noi che magari abbiamo avuto qualche esperienza più significativa di fede attraverso movimenti, associazioni o preti che funzionavano, non siamo l’élite, ma bensì siamo coloro sulle cui spalle poggia anche la mancanza di consapevolezza di tutti gli altri. Chi ha capito ha la responsabilità di pregare anche per chi non prega, di credere per chi non crede, di sperare per chi non spera e di amare per chi non ama. Non lo so il motivo perché ad alcuni Dio spalanca di più il cuore e la mente rispetto agli altri, ma di certo ama tutti, e a chi più ha più sarà chiesto. ‪#‎dalvangelodioggi


 Dal Vangelo del giorno 27 luglio 2017

In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice: “Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!”. Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!».

Anche nel periodo di riposo ricordiamoci di "chi siamo"!

di don Luigi Maria Epicoco

Anche nel periodo di riposo ricordiamoci di

"Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli". I piccoli sono quelli che si sentono ancora di qualcuno. Che sentono che la loro appartenenza è anche la cosa che rende la vita possibile. I piccoli sono quelli che non vogliono salvarsi da soli. I piccoli sono quelli che hanno ancora chiaro il valore dell'ascolto prima ancora del ragionamento. A questi tali Dio piace parlare. A coloro che invece vogliono salvarsi da soli, specialmente con i propri ragionamenti, a questi tali le cose che contano rimangono nascoste. E' ricordarci "di chi siamo" che rende possibile il capirci qualcosa. #dalvangelodioggi

Festa finale del Gr.Est. 2017

Festa finale del Gr.Est. 2017

Quest'anno ed in particolare venerdì 14 luglio festeggieremo la chiusura del Gr.Est. con un evento nell'evento. Ospiteremo la Scuola di Folklore InternazionaleVal d’Akragas” di Agrigento nello specifico i "Piccoli del Val D'Akragas". http://www.valdakragas.com/ Sarà una serata speciale.

Ecco il programma:

  • alle 19 S.Messa di ringraziamento con tutti i bambini, le famiglie e gli animatori
  • alle 20 momento conviviale fraterno
  • alle 20.30 spettacolo offerto dai nostri piccoli/grandi ospiti

Tutti invitati nel cortile della Parrocchia! Tutti? Ma io non c'entro niente? Tutti, tutti! Chiaro?