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Chi siamo

ingresso-don-calogero-9-novembre-2014Carissimi fratelli, vi saluto di cuore in Cristo, nostro Signore e Salvatore.

Anche la nostra Parrocchia di Sant'Agata si inserisce nel mondo della comunicazione globale: il futuro delle relazioni si gioca sempre più per via telematica, nel "web". E' un compito importante, difficile e allo stesso tempo edificante. "Annunciare il Vangelo in un mondo che cambia", Giovanni Paolo II ce lo suggeriva già svariati anni fa. Quello del sito parrocchiale è un modo per mettere in pratica quel suggerimento. Uno dei nostri obiettivi è di ricostruire e raccontare la storia di fede di questa Chiesa, le cui radici risalgono all'inizio del cristianesimo. La storia si fonde con la tradizione, per diventare un unico messaggio di fede e di coraggio per tutti noi, uomini di oggi, Chiesa di oggi, corpo mistico di Cristo.

Come possiamo notare nel sito l'elemento Storia è predominante, ma come avremo modo di osservare in futuro non sarà l'unico. Svilupperemo la parte della Catechesi e della Pastorale Giovanile.
Mireremo non solo a costruire un sito fruibile ma ci impegneremo al suo aggiornamento in modo tale da renderlo uno strumento efficace ma anche efficiente.

Il mio augurio è che il sito della Parrocchia Sant'Agata, così come il Sig. Alberto Cedrone scriveva del suo libro per il 25° della Parrocchia nel 1972, possa essere un "dono di Dio" per tutti i suoi "visitatori".


Sac. Calogero Proietto, parroco

sant-agata-frontalePARROCCHIA SANT'AGATA V. e M.

OPERA DON GUANELLA
VIA CASILINA, 208 - TEL. e FAX : 0775 395146
03013 FERENTINO (FR)



e-mail della Casa religiosa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Redazione del sito parrocchiale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino
Provincia religiosa: "Provincia Romana S.Giuseppe"


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Descrizione dei servizi offerti dalla parrocchia:


Popolazione ab. 3000 circa
Nel territorio della parrocchia si trova anche una cappella dedicata a S. Pietro Celestino.
Il parroco si avvale dell'aiuto del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Sono erette nella Parrocchia associazioni di laicato cattolico :

1. La Pia Unione dell'Immacolata istituita nel 1865
2. L'Azione Cattolica
3. Il gruppo dei catechisti
4. Le cooperatrici guanelliane (decoro della Casa e della Chiesa)
5. La caritas parrocchiale
6. Il gruppo dei giovani M2G
7. La schola cantourum "Cantiamo al Signore con gioia" costituita nell'ottobre 2006
8. Il gruppo dei ministranti
9. Il gruppo di preghiera alla Divina Misericordia

BREVE STORIA

veduta-aerea-della-chiesa-e-della-casa-divina-provvidenza-ferentinoUn progetto divino ha tracciato la lunga storia della chiesa di S.Agata in Ferentino, la cui fondazione risale all'epoca paleocristiana. In questa chiesa vennero custodite le ossa del centurione Ambrogio martire, protettore della città e della diocesi(martirizzato il 16 agosto 304); nel 14° secolo anche le spoglie mortali di S.Pietro Celestino(Celestino V) prima della loro traslazione nella basilica di S. Maria di Collemaggio all'Aquila.
Alla metà del 17°sec. Vi si insediò l'Ordine dei Frati Minori Francescani, detti dell'Osservanza (OFM), che resse la chiesa e l'unito convento fino alle soglie del 1900. Dopo il 1870, con l'unificazione d'Italia e la fine del dominio temporale della Chiesa, il convento francescano di S.Agata e l'annessa chiesa vennero indemaniati; il sindaco dell'epoca, l'avv. Achille Giorgi, desiderando salvare l'Orfanotrofio Maschile eretto nel convento con il lascito testamentario del Vescovo Vincenzo Macioti, ne richiese la cessione al Comune di Ferentino nel 1876. Il sindaco, ottenne così il mantenimento dell'Orfanotrofio e la permanenza dell'Ordine Francescano per la cura dell'Opera Pia.
Alla fine del 1800, i Francescani, nonostante le sollecitudini del Vescovo e dei Cittadini, abbandonarono l'Opera e lasciarono la cura della Chiesa Di S.Agata. La chiusura dell'Orfanotrofio Macioti fu scongiurata grazie all'intervento della Provvidenza che fece mettere in contatto il vescovo di Ferentino Domenico Bianconi con don Luigi Guanella, il quale nel 1906 si trovava a Roma per curare la fondazione di istituti coerenti con il suo progetto educativo e assistenziale. Don Luigi Guanella venne a Ferentino a visitare il complesso dell'orfanotrofio Macioti e decise di rilevarlo per la sua opera. Il 3 dicembre 1908 in Ferentino fu sottoscritta tra il Vescovo Bianconi, il presidente dell'Opera Pia "Macioti", avv. Raffaele Giorgi, e lo stesso don Guanella una convenzione trentennale con cui il Beato Guanella rilevava l'orfanotrofio maschile ferentinate, dando origine all'attività della Casa Divina Provvidenza; il Beato si impegnava con la sua congregazione alla cura delle anime della Chiesa di S.Agata, che dal 1876 era curata da un rettore nominato dal comune.


simulacro-crocifissoNel 1910 don Guanella rilevò anche il ricovero per anziani e disabili "Regina Elena", istituto assistenziale annesso all'Opera Pia "Macioti". Bollettino dell'Opera divenne il foglio "Culto e carità", voluto dallo stesso Fondatore e stampato a cura degli orfani accolti nella Casa Divina Provvidenza di Ferentino. Il primo superiore della Casa fu don Riccardo Negri. Nella Casa Divina Provvidenza di Ferentino furono istituite scuole elementari, medie e professionali (con indirizzo di falegnameria, di elettricista, di legatoria).
Nel 1933 il Vescovo Alessandro Fontana e il potestà Raffaele Giorgi si diedero pena di non far scadere la convenzione stipulata nel 1908 ed iniziarono la pratica per una nuova convenzione da sottoscrivere nel 1938 : la seconda guerra mondiale e la rovinosa distruzione della Chiesa di S.Agata e dell'annessa Casa Guanelliana, avvenuta nel 1944, interruppero le trattative. Nel 1946 grazie all'infaticabile opera di don Angelo Lecchi, l'opera guanelliana di Ferentino risorse, e, l'8 settembre 1947 il Vescovo Tommaso Leonetti eresse la Chiesa di S.Agata a Parrocchia, nominando il guanelliano don Luigi Romanò primo parroco. L'8 dicembre 1947 la statua della Madonna Immacolata(dell'anno 1854) e il Crocifisso ligneo opera di frà Vincenzo Pietrosanti da Bassiano del 1669, miracolosamente scampati al bombardamento, vennero riportati con una solenne processione dalla Cattedrale di Ferentino in S.Agata.
Nel 1971 la Casa Divina Provvidenza di Ferentino fu chiusa, ma i guanelliani continuarono la loro missione nella cura della parrocchia di S.Agata. Due sono le grandi feste liturgiche che si celebrano in parrocchia :


A)
La festa del SS. Crocifisso (Esaltazione della Croce) il 14 settembre con grande partecipazione di fedeli di tutta la città.
La festa è preceduta da un solenne Triduo di preparazione a cui tutta la città prende parte.
 La domenica precedente all'evento, il Simulacro viene esposto sul presbiterio per permettere una migliore venerazione da parte dei fedeli.
Il 16 settembre con il rito della Via Crucis cantata, utilizzando l'antica melodia popolare ed il testo del Metastasio, si concludono i festeggiamenti.
L'effige del Crocifisso di rara bellezza e di grande valore artistico è sotto la tutela delle belle arti.



simulacro-immacolataB)
La festa dell'Immacolata Concezione. Anche intorno alla figura di Maria Immacolata la cui immagine risale al 1854 si è sviluppata una grande devozione.
La novena di preparazione è molto partecipata da tutta la città. 
Da notare la costituzione di una grande associazione della "Pia Unione dell'Immacolata", la quale si è data uno statuto proprio, con finalità di santificazione personale e con il compito di organizzare la festa dell'8 dicembre.
Il 7 dicembre di ogni anno con una solenne celebrazione si accolgono i nuovi iscritti alla Associazione. 

Da ricordare anche la Festa liturgica del Santo fondatore Luigi Guanella (24 ottobre) e la festa della titolare della chiesa la Vergine e Martire Sant'Agata (5 febbraio).
Dal febbraio 2007 (anno centenario della venuta del Beato Luigi Guanella a Ferentino e 60° anniversario della Istituzione della Parrocchia)la festa di Sant'Agata si è arricchita di una breve processione per le vie della Parrocchia a cui partecipano in particolare i ragazzi del catechismo.

Il mese di maggio, com'è tradizione da diversi anni si conclude portando in processione la statua (conservata in parrocchia) della Madonna Regina degli Apostoli per le vie del Belvedere.
 

 

Si ricordano i seguenti parroci:

- don Luigi Romanò (1947-1964)
- don Ernesto Tentori (1964-1970)
- don Antonio Tamburini (1970-1982)
- don Tino Donò (1982-1985)
- don Alfredo Rubagotti (1985-1987)
- don Marcello Altieri (1987-1992)
- don Rocco Gigliola (1992-2005)
- don Giuseppe Pavan (luglio 2005 - 22 settembre 2014)
- don Calogero Proietto (23 settembre 2014 -)


 

- don Salvatore Apreda (economo della Casa da settembre 2010 a luglio 2012)
- don Mario Latini (collaboratore parrocchiale da ottobre 2010 a gennaio 2012 +)
- don Felice Riva (Economo da ottobre 2012 a agosto 2015 - non residente)

Confratelli presenti nella casa Divina Provvidenza:

  • don Calogero Proietto (Parroco e superiore della Casa da settembre 2014)
  • don Aniello Manganiello (vice-parroco da settembre 2015)
  • Fratel Giorgio (collaboratore parrocchiale da gennaio 2015)

 

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