Dal 1988 al 2007: un piccolo riassunto

  • Cronicon

La nostra è un'integrazione alla pregevole pubblicazione curata dall'amato e compianto parrocchiano Sig. Alberto Cedrone: "Il Crocifisso di S.Agata. Storia e Devozioni", Casamari 1988.

Il SS.Crocifisso e la Chiesa Parrocchiale di S.Agata in Ferentino:
cronistoria dal 1988 ai nostri giorni.

PREMESSA


logo-2007.jpgQuando nel gennaio 2007, abbiamo proposto al Consiglio Pastorale Parrocchiale di pubblicare un opuscolo che riportasse gli avvenimenti occorsi nell' ultimo ventennio di vita della Parrocchia, tutti i membri hanno da subito accettato con entusiasmo.
Da quel momento è iniziata la ricerca di documenti, fonti storiche... era necessario, infatti, ritornare indietro nel tempo e rivivere quei momenti così unici, se vogliamo storici, che hanno segnato la storia della nostra comunità parrocchiale.
Oltre la ricostruzione storica di quanto avvenuto, ci è sembrato opportuno inserire un breve articolo di don Tarcisio Casali, sacerdote guanelliano di Ferentino, in occasione del suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.
Abbiamo, poi, voluto pubblicare nuovamente il testo della Via Crucis "antica" che ormai da moltissimi anni viene utilizzata nella nostra parrocchia e per la prima volta la melodia relativa.

Infine, abbiamo corredato il volume della Coroncina alla Divina Misericordia introdotta di recente tra le pratiche oranti della nostra comunità e delle "nostre" preghiere al SS. Crocifisso ed all' Immacolata Concezione.
Certi di fare cosa gradita a tutti, vorremmo che ciascuno di noi, attraverso questo piccolo omaggio, diventasse consapevole di quale patrimonio culturale e spirituale siamo eredi: è necessario che non vada perso! Ecco la ragione che ci ha mosso: fare memoria della nostra storia!
Cogliamo l'occasione per ringraziare sentitamente quanti si sono adoperati affinché questo obiettivo venisse raggiunto: ringraziamenti particolari vanno alla sig.ra Maria Pia Polletta per averci messo a disposizione il fornitissimo archivio del marito sig. Alberto Cedrone; al sig. Luigi Collalti ed al fotografo Angelo di Mascio per averci fornito le fotografie della processione dell'anno 2000; al fotografo Franco Cichella per il prezioso e paziente lavoro di grafica e per la realizzazione dell'archivio digitalizzato delle foto storiche della Parrocchia.

Ringraziamo, inoltre, di vero cuore sia il parroco don Rocco Gigliola che ha guidato questa Parrocchia per 13 anni fino al giugno 2005 e con il quale abbiamo vissuto la gran parte degli avvenimenti ricordati, sia don Giuseppe Pavan, nostro attuale parroco, che da 2 anni cura con zelo particolare il cammino pastorale della Parrocchia.
A Don Luigi Guanella, quindi, va la nostra riconoscenza per il dono alla Santa Chiesa di sacerdoti così santi e pieni di ardore.
Lodiamo, infine, il Signore per l'esempio fulgido di santità donatoci attraverso la vita e le opere del Beato Luigi Guanella.


Luca Caliciotti


Excursus

Quando mi è stato chiesto di redigere un articolo sugli avvenimenti più importanti dell'ultimo ventennio di storia della nostra parrocchia e del nostro amato Crocifisso, il mio pensiero è subito corso a lui: il nostro caro Alberto Cedrone! Certamente se la morte non ce lo avesse strappato, il compito sarebbe stato affidato a lui, instancabile animatore di ogni attività pastorale, prezioso collaboratore dei vari parroci, fedele e sollecito cronista sempre pronto a registrare ogni manifestazione con cura e zelo particolarissimi che solo l'amore profondo che egli portava per la nostra parrocchia e per il nostro paese, poteva alimentare.
A lui si deve la stesura del volume, "Il Crocifisso di S.Agata. Storia e Devozioni", Casamari, 1988, pubblicato in occasione del 40° dell'Istituzione della Parrocchia e dell'80° della Presenza Guanelliana a Ferentino.
Da questo scritto partiremo per arrivare ai nostri giorni.


Dopo il 1989, il SS. Crocifisso è stato offerto alla devozione del popolo ferentinate ogni anno durante le celebrazioni dell'Esaltazione della S. Croce, a partire dal 1993 per volontà del parroco don Rocco Gigliola (1992-2005).

Nel 1998 solenni sono state le celebrazioni per festeggiare il 50° dell'Istituzione della Parrocchia e il 90° della Presenza dei Servi della Carità in Ferentino.
In particolare, ricordiamo la processione svoltasi l'8 dicembre per le strade della città con la statua della Madonna Immacolata conservata nella nostra Chiesa nella cappella prospiciente a quella del SS. Crocifisso. Mentre specifici festeggiamenti venivano riservati nel corso dell'anno, alle persone battezzate e unite in matrimonio negli anni 1947-1948.
Ma una menzione speciale va riservata al volume "La Parrocchia S.Agata dono di Don Guanella a Ferentino", Roma 1998: opera ardita e meritoria di ricostruzione storica del borgo di S.Agata, della vita di Don Guanella, dell'Opera da lui fondata e della Casa Divina Provvidenza , della chiesa e delle statue in essa venerate, degli interventi di restauro e delle attività pastorali della Parrocchia.
Copie di detto volume sono state inviate a tutte le case guanelliane sparse nel mondo e sono state distribuite a tutte le famiglie della Parrocchia durante le celebrazioni succedutesi nel corso dell'intero anno.

manifesto_settembre_2000.jpgGrandiosi eventi si sono verificati, poi, nell'Anno Santo del 2000 , quando, per celebrare l'anno giubilare che ha fatto convergere verso Roma milioni di pellegrini e soprattutto di giovani (Giornata Mondiale della Gioventù a Tor Vergata), la popolazione di Ferentino è stata onorata da ben due processioni col SS. Crocifisso che hanno visto la maestosa Effige percorrere le strade cittadine il 21 Aprile 2000, giorno del Venerdì Santo, ed il 14 Settembre 2000, festività dell'Esaltazione della S.Croce.
In entrambe le circostanze, il venerabile Simulacro è stato sistemato su un carro fiori messo a disposizione dall'Agenzia Funebre Collalti Luigi , per l'occasione decorato con paramenti oro e bordeaux simili a quelli che ornavano il portale d'ingresso della Chiesa Parrocchiale. Le manifestazioni sacre sono iniziate alle ore 20.30 dalla Chiesa di S.Agata.
I fedeli hanno accompagnato l'immagine del Redentore con la preghiera, con il canto e la luce dei "flambeaux", segno della fede cristiana. Al termine a tutti i presenti è stata impartita la benedizione con la reliquia del S.Legno della Croce, gelosamente custodita nella nostra Chiesa.
La processione del 21 Aprile è stata preceduta dalla seguente Azione Liturgica, normalmente officiata soltanto alle ore 16.00, ma appositamente ripetuta per l'occasione alle 19.30: la rievocazione della Passione del Signore - l'Adorazione della Croce - la Comunione Eucaristica.
Durante il tragitto processionale è stato celebrato il pio esercizio della "AGONIA", attraverso diverse tappe:
- S.Agata: "Padre perdona loro perché non sanno..."
- S.Maria Maggiore: "Oggi sarai con me in Paradiso"
- Piazza Mazzini: "Donna ecco tuo figlio, figlio ecco tua madre"
- Concattedrale: "Dio mio...perché mi hai abbandonato"
- Collepero: "Ho sete"
- Piazza Matteotti: "Tutto è compiuto"
- S.Agata: "Padre nelle tue mani affido il mio Spirito"

La meditazione è stata curata da Mons. Nino Di Stefano, rettore del Seminario Vescovile di Ferentino.
La settimana 10 - 17 settembre 2000 è stata particolarmente ricca di celebrazioni liturgiche:
- 10 settembre: solenne esposizione del SS. Crocifisso;
- Triduo di preparazione, caratterizzato da tre diversi segni liturgici preceduti dalla recita del S.Rosario e seguiti dalla S.Messa officiata da don Umberto Brugnoni, Vicario Generale dell'Opera Don Guanella:
- 11 settembre: Accoglienza della Reliquia della Croce
- 12 settembre: Accensione del cero pasquale
- 13 settembre: Intronizzazione dell'Evangeliario;

- 13 settembre, ore 21.00: Adorazione della Croce da parte dei giovani di Ferentino;
- 14 settembre: solennità del SS.Crocifisso: per indulto del Vescovo diocesano S.E.R. Mons. Salvatore Boccaccio, la nostra chiesa parrocchiale è divenuta luogo sacro in cui poter acquistare il Giubileo durante le sante Messe susseguitesi per l'intera giornata (Ore 7.30 - 9.00 - 11.00 - 19.00)
Ricordiamo la concelebrazione delle ore 11.00 presieduta da don Nino Minetti, Superiore Generale dell'Opera Don Guanella e la concelebrazione delle ore 19.00 presieduta dal Vescovo diocesano.
processione_settembre_2000.jpgQuest'ultima ha preceduto la solenne processione con il venerabile Simulacro, durante la quale Mons. Boccaccio ci ha aiutato a meditare il mistero della croce attraverso le seguenti tappe:
- S.Agata: Perdono: "Padre, perdona loro"
- S.Maria Maggiore: L'offerta di sé: "Tutto è consumato"
- Concattedrale: "Ecco tua madre"
- Piazza Matteotti: "Abbandono al Padre"

- 15 settembre, ore 18.30: Celebrazione della Via Crucis, con testo e melodia di antica tradizione così come riportati nel nuovo opuscolo
- 16 settembre: officiatura per tutti i nostri defunti
- 17 settembre: reposizione del Simulacro

Ci piace ricordare un evento nell'evento: durante la processione del 14 settembre 2000, il SS. Crocifisso è stato portato a spalla da tutti i sacerdoti della nostra Vicaria e dal nostro Vescovo, dal tratto finale della Via Don Morosini, a partire dalla casa natale dell'eroico sacerdote ferentinate, fino alla concattedrale dei Santi Giovanni e Paolo che affaccia su P.zza Duomo, perché i ponteggi sistemati per il restauro della suddetta casa impedivano il passaggio del Simulacro issato sul mezzo meccanico.

Del tutto eccezionale è stata, poi, la celebrazione dell'Esaltazione della Croce dell'anno 2001.
Il 9 settembre, al termine della S. Messa, è stata esposta al culto ed alla pietà dei fedeli l'immagine del Cristo morente sulla Croce.
I giorni del triduo di preparazione sono stati dedicati rispettivamente alle famiglie, ai giovani ed ai malati. I sacerdoti che si sono succeduti nella celebrazione della S.Messa sono stati: Mons. Radaele Torrice(Don Lello), don Sergio Reali, don Giuseppe Principali.
Il 12 settembre i giovani della Vicaria hanno animato la Via Crucis, presieduta da padre Giorgio Giovannini e da don Fabio Fanisio. La stessa si è snodata lungo un tragitto che, per le sue caratteristiche morfologiche da alcuni anni viene utilizzato per rievocare l'ascesa verso il Calvario ( Via S. Agata, ex vicinale S.Giacomo, Via Belvedere, Via Casilina, Chiesa di S.Agata).
Il 14 settembre, al termine della solenne concelebrazione delle ore 19.00, presieduta dal nostro Vescovo, la sacra Effige veniva preparata per essere trasportata a Frosinone: il 16 settembre 2001, in occasione della visita pastorale di S.S. il Servo di Dio Giovanni Paolo II alla Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, Mons. Boccaccio ha voluto accanto all'altare il nostro Crocifisso, proprio perché particolarmente espressivo, poche altre statue, infatti, sanno rendere in modo così realistico il momento del trapasso del nostro Redentore.
La scelta, ovviamente, ha mandato in fibrillazione la Parrocchia: grande è stata la gioia e...altrettanta l'apprensione per l'evento.
intronizzazione_del_2000_rid.jpgIl Simulacro è stato adagiato sul mezzo meccanico del Sig. Luigi Collalti, già utilizzato l'anno precedente, quindi, è stato coperto con un drappo rosso a causa della nuvolosità del tempo.
Oltre alla massiccia presenza dei parrocchiani, una lunga coda di auto e moto d'epoca scortava il nostro SS. Crocifisso alla volta del Santuario della Madonna della Neve in Frosinone, dove veniva accolto con grande calore e dove, successivamente, iniziava una veglia di preghiera, protrattasi per l'intera notte, presieduta dal Vescovo Mons. Boccaccio e dal nostro parroco.
La mattina del 16 settembre, alle ore 5.45, un piccolo gruppo di parrocchiani designati dal parroco, ha raggiunto Frosinone e, dal santuario mariano frusinate, ha scortato l'immagine del Cristo sofferente fino a Piazzale Vienna presso il quartiere dei Cavoni, dove era stato innalzato il grandioso palco sul quale si sarebbe celebrata l'Eucarestia presieduta da S.S. il Servo di Dio Giovanni Paolo II; luogo nel quale oggi sorge la Chiesa Parrocchiale di San Paolo.
Il piccolo corteo ha percorso a piedi il tratto interessato della Via Monti Lepini, suscitando la curiosità dei fedeli che si erano mossi all'alba per incontrare il Santo Padre. Quindi, giunti sul posto e dopo aver atteso una mezz'ora, i nostri parrocchiani hanno fatto l'ingresso sul palco ed hanno intronizzato il Crocifisso alla sinistra dell'altare.
La spianata dei Cavoni era già gremita ed i fedeli hanno accompagnato il momento elevando preghiere ed intonando il canto "Ti seguirò", composto dal M° Mons. Marco Frisina, il cui testo risultava particolarmente adatto alla circostanza (...ti seguirò nella via del dolore e la tua croce ci salverà...).
Del resto, e non poteva essere altrimenti, parte dell'omelia del Santo Padre è stata incentrata sulla figura di Gesù, unica speranza del mondo: "E' urgente, - ha detto il Papa - in questo nostro tempo, proclamare Cristo, Redentore dell'uomo, perché il suo amore sia conosciuto da tutti e si espanda in ogni direzione. Di questo annuncio il Grande Giubileo dell'Anno 2000 è stato provvidenziale veicolo. Ma occorre continuare a percorrere questa strada. Ecco perché alla chiusura dell'Anno Santo ho rilanciato alla Chiesa e al mondo l'invito di Cristo a Pietro: "Duc in altum-Prendi il largo"(Lc5,4).

Quest'invito rinnovo a te, cara Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, perché ti sia guida in un coraggioso rinnovamento spirituale, tradotto in concreta progettazione pastorale. Costruisci il tuo presente e il tuo futuro tenendo fisso lo sguardo su Gesù. Egli è tutto: tutto per la Chiesa, tutto per la salvezza dell'uomo. La Chiesa universale si è posta, con il Giubileo, alla ricerca del volto di Cristo. Ora essa deve avvertire sempre più l'esigenza, la passione di contemplare la luce che da quel Volto promana per rifletterla nel suo cammino di ogni giorno: Gesù-Figlio di Dio; Gesù-Eucaristia; Gesù-Carità. Gesù nostra Speranza! Gesù tutto per noi. "
Al termine della celebrazione, dopo aver atteso che tutti fossero andati via, il SS. Crocifisso di S.Agata è stato risistemato sul mezzo di trasporto e di nuovo coperto con il drappo rosso che ne lasciava intravedere la sagoma, ma che provvidenzialmente lo proteggeva da una sottile pioggerellina.
don-salvatore-con-giovanni-apolo.jpgAlle ore 15.00, il simulacro veniva reposto nella sua cappella: era tornato a casa!
Quel leggero senso di abbandono che aveva pervaso, anche se per pochi giorni, il cuore dei parrocchiani, nonostante la soddisfazione per quanto avveniva, ci riporta alla memoria quanto scritto dal primo parroco di Sant'Agata, don Luigi Romanò (1947-1964) nella Cronistoria della parrocchia, al giorno 7 Dicembre 1947, in occasione del ritorno delle statue del SS. Crocifisso e della Madonna Immacolata dalla Chiesa Cattedrale di Ferentino, dove erano stati ricoverati dopo il bombardamento del 24 maggio 1944, nella nuova Chiesa di S.Agata: "...L'entusiasmo toccò l'acme nel pomeriggio nella solenne processione di trasporto delle Sacre Immagini del Crocifisso e dell'Immacolata dalla Cattedrale a S.Agata. Dire che tutta Ferentino si mosse, pianse e delirò, è dire poco. Mai a memoria d'uomo, si vide un entusiasmo pari a quello con cui tutta la cittadinanza prelevò i suoi più grandi tesori sfollati durante i bombardamenti e li accompagnò alla loro dimora. Già le tenebre avvolgono le vie. Più che le luci dei fuochi che descrivono nei cieli fantastiche stelle e guizzi di gioia, è la fede robusta che illumina il cammino a questo popolo. La folla intanto si accalca sulla piazza e nelle vie adiacenti. Appaiono sulla vetusta Porta S.Agata la Madonna bella e il suo Figlio ancor più bello. Sostano essi pure sulla facciata della Chiesa e dominano sul mare ondeggiante di teste e di cuori. In questa elettrizzante atmosfera di fede e di amore erompe la parola robusta dell'On. Cingolati, Ministro della Difesa e dell'Ecc.mo Vescovo. Quindi il Vescovo esce a benedire il popolo in piazza, elevando il SS. Sacramento. Poi gli Augusti e Santissimi Pellegrini, fra un interminabile scroscio di grida e di applausi facevano ingresso nella nuova , nella loro Chiesa e prendevano possesso delle rispettive cappelle. Anch'esse sono ancora vuote e disadorne, ma la pietà dei figli saprà preparare una degna dimora e li circonderà ognora dei cuori e delle preghiere che sono i più belli ornamenti...".

Gli eventi particolari che hanno segnato l'anno 2003 sono legati alle celebrazioni del centenario dell'Opera Don Guanella in Roma, a cui la Parrocchia ha partecipato con entusiasmo e riconoscenza profonda nei confronti del nostro fondatore. Dopo essere state accolte da diverse case guanelliane in Italia, l'11 settembre, primo giorno del triduo in onore del SS.Crocifisso, sono giunte in Ferentino le reliquie del Beato che sono state offerte alla devozione popolare per tutto il periodo dei festeggiamenti; anche i giovani della Vicaria hanno reso omaggio alle sacre memorie il 12 settembre, riunendosi in preghiera nella nostra chiesa.

inaugurazione ridAncora il 2004 è stato un anno straordinario per la nostra comunità parrocchiale: i lavori di ristrutturazione e di restauro della Chiesa e dell'organo a canne venivano finalmente effettuati!
Durante il periodo dei lavori (tre mesi: dal 12 gennaio al 12 marzo), le preziose statue della Madonna Immacolata e del SS. Crocifisso sono state custodite nella Biblioteca della Casa. A fine marzo, la Chiesa veniva restituita ai fedeli, liberata dall'umidità e dai segni di cedimento strutturale; inoltre era stata fornita di un nuovo impianto di illuminazione.
Il delicato lavoro di pulizia e di accordatura delle canne e l'impianto del nuovo motore dell'organo sono stati affidati alle sapienti mani dell'organaro Sig. Antonio Di Rienzo di Pescara, ex allievo di Zenoni, costruttore dello stesso organo.
L'inaugurazione degli ambienti rinnovati e dell'organo restaurato ha conosciuto due fasi.
La prima di natura civile, organizzata dall'amministrazione locale, si è tenuta verso la fine di marzo, per commemorare il 60° anniversario del bombardamento aereo del 1944 che distrusse l'intero borgo di S.Agata. La chiesa, ancora priva di banchi e con un impianto di amplificazione da sistemare, veniva così riaperta alla cittadinanza.
La seconda, la vera inaugurazione ufficiale, è stata quella del 20 giugno.
La manifestazione è stata impreziosita dall'intervento conclusivo di Mons. Marco Frisina, Direttore dell'Ufficio Liturgico di Roma, che ha tenutoinaug_2_rid.jpg in Chiesa un momento di preghiera comunitaria avvalendosi dell'apporto del Coro della Diocesi di Roma. In un clima di evidente entusiasmo, ma anche di fede profonda e sentita, Mons. Frisina ha guidato la meditazione su figure fondamentali: Gesù, la Madonna, San Paolo, San Francesco, Madre Teresa di Calcutta,... . I nostri cuori, estasiati e rapiti, lo seguivano in questo itinerario fatto di immagini, racconti, citazioni della Parola, musica e delle stupende voci dei coristi e dei due solisti, grandi interpreti di musica sacra e liturgica, Paola Cecchi e Gianni Proietti.
Numerose sono state le autorità politiche e religiose presenti, tra cui il Sindaco Sig. Piergianni Fioretta ed il nostro Vescovo, ma moltissimi sono stati i fedeli e gli appassionati di musica sacra intervenuti che hanno più volte manifestato il loro gradimento con applausi lunghi e fragorosi. La serata, insomma, è stata un successo per gli organizzatori e per il nostro parroco visibilmente commosso.
In settembre, la ridefinizione territoriale delle parrocchie ferentinati, operata dalla Diocesi, vedeva una riduzione del nostro territorio di competenza: in modo particolare si cedeva alla Parrocchia di S.Maria degli Angeli, contestualmente costituita, l'officiatura della Cappella in località Fresine. Tale edificio di culto, frutto dell'attività pastorale del parroco don Ernesto Tentori (1964-1970) e consacrato il 25 luglio 1967, è stato il primo dedicato al Beato Luigi Guanella.
Il 24 ottobre la parrocchia si è recata in pellegrinaggio a Roma presso la Basilica di S.Giuseppe al Trionfale, per poter rendere omaggio al corpo di Don Luigi Guanella ivi trasportato dal Santuario del Sacro Cuore di Como, nell'ambito dei festeggiamenti del Centenario dell'Opera Guanelliana in Roma .
Nel 2004 si è celebrato, infine, il 150° anniversario della proclamazione del Dogma della Immacolata Concezione ed il 50° anniversario dell'Incoronazione della nostra statua dell'Immacolata, avvenuta "Nomine et auctoritate Summi Pontificis" (come attestato dal "Breve Pontificio" concesso dal S. Padre Pio XII) nella Chiesa di S. Agata il pomeriggio del 7 dicembre 1954 ad opera del Vescovo Mons. Tommaso Leonetti.
Era stata prevista, quindi, una solenne processione della Statua per le strade della città, ma il cattivo tempo l'ha impedita. I numerosi fedeli comunque accorsi, si sono raccolti in preghiera, insieme al Vescovo diocesano, ai piedi della Madre Celeste ed in adorazione davanti al Santissimo Sacramento.

L'anno in corso nel quale celebriamo il 60° dell'Istituzione della Parrocchia ed il Centenario della Presenza della Comunità Guanelliana in Ferentino, è stato ufficialmente aperto il 5 febbraio 2007 con la prima processione della statua di S.Agata V.M., patrona della nostra chiesa, per espressa volontà del nuovo parroco don Giuseppe Pavan, subentrato nel luglio 2005 a don Rocco Gigliola alla guida pastorale della Parrocchia.
I festeggiamenti vedranno il loro culmine durante la settimana 8-16 settembre 2007 nella quale celebreremo la festività dell'Esaltazione della S.Croce, secondo il seguente programma:

Sabato 8 Settembre:
Festa della Natività della B.V.M., 60° anniversario dell' Istituzione della Parrocchia


Domenica 9 Settembre:

  • Solenne Rito di esposizione ed intronizzazione della sacra Effige, seguito dalla recita comunitaria della Coroncina alla Divina Misericordia

    Al termine della celebrazione eucaristica delle ore 19.00, presentazione del nuovo libro sul SS. Crocifisso dal titolo "Il Tesoro e la Sposa: il SS. Crocifisso e la Parrocchia di S.Agata in Ferentino. Una storia di amore e di Croce", stampato in occasione dell'Anno Centenario e del 60° anniversario dell'Istituzione della nostra Chiesa parrocchiale, a cura della Parrocchia.

Il Triduo solenne di preparazione sarà presieduto da Don Tarcisio Casali nel 50° della sua ordinazione sacerdotale.

Martedì 11 Settembre: Giornata dedicata ai giovani;
Mercoledì 12 Settembre: Giornata dedicata agli Ammalati:
alle ore 20.30: Via crucis cantata su testi tradizionali
antichi;
Giovedì 13 Settembre: Giornata dedicata alle Famiglie:
alle ore 17.00: Adorazione Eucaristica e canto dei primi vespri
della festa.

Venerdì 14 Settembre: Festa liturgica dell'Esaltazione della s. Croce

  • Ore 11.00: Concelebrazione presieduta da Don Tarcisio Casali;
  • Ore 19.00: Solenne Concelebrazione presieduta da S.E.R. Mons. Salvatore Boccaccio, Vescovo Diocesano.

Sabato 15 Settembre:

  • ricorderemo i nostri defunti come ormai è tradizione nella festa del SS.Crocifisso;

• alle ore 21.30 seguirà un momento di preghiera, animata dal Coro Diocesano di Frosinone-Veroli-Ferentino.

 

Di particolare rilevanza storica, sarà il Convegno Liturgico Diocesano dal titolo: "A servizio del Dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto", che si terrà nella nostra Chiesa nei seguenti giorni:
Martedì 11 settembre: ore 20.45: relatore il Dott. Adelindo Giuliani, liturgista
dell'Ufficio Liturgico di Roma, che tratterà la seguente
tematica:"La celebrazione del Matrimonio e delle Esequie:
contenuti, stile celebrativo e possibilità di animazione
liturgica".
Sabato 15 settembre: ore 20.45: Intervento dell'Ufficio Liturgico Diocesano;
ore 21.30: concerto-preghiera del coro Diocesano.
Domenica 16 settembre: ore 20.30 a conclusione del convegno e dei festeggiamenti,
interverrà il M° Mons Marco Frisina, sul tema :
"La Fede e la bellezza della Musica".

Possiamo, quindi, affermare con certezza che i doni profusi dalla Grazia sulla nostra comunità parrocchiale e su Ferentino tutta, sono stati davvero numerosi. L'auspicio è che riusciamo anche in futuro a coglierne i frutti per poter crescere "sempre di più" nella comunione, nella condivisione, nella maturazione spirituale, ed essere "sempre di più" testimoni credibili di quel mistero d'amore totale ed assoluto che il nostro Crocifisso ci ricorda da secoli.

prof.ssa Tiziana Bianchi


Note:
1 - La prima pubblicazione conservata nel nostro archivio storico e donataci gentilmente dalla sig.ra Maria Pia Polletta , risale al 1935, ma in tempi recenti lo stesso è stato pubblicato dal sig. Alberto Cedrone nel 1988 (op. cit.).
2 - In verità tale percorso è stato utilizzato anche per le processioni con la piccola statua della Regina degli Apostoli a conclusione del mese maggio.
3 - All'Angelus il Papa si è soffermato a pregare per le vittime dell'attentato terroristico dell'11 Settembre contro le Torri Gemelle(Twin Towers) di New York, che da pochi giorni aveva inorridito il mondo, ed ha invitato i giovani a riscoprire i valori eterni di contro alla tentazione di abbandonarsi all'odio ed alla violenza.
4 - Cfr.:Tarcisio sac. Casali sdc, ”Don Guanella da Cent’anni. La sua Presenza a Roma da Montemario a Via Aurelia Antica”, Roma, Editrice Nuove Frontiere, 2004.