L'Antica Via Crucis

  • Crocifisso

copertina-libretto-antico-via-crucisPubblichiamo finalmente tutto il testo comprensivo di immagini della Via Crucis che tradizionalmente si celebra nella nostra Parrocchia in occasione dei Venerdì di Quaresima e durante la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce.
Il testo è opera di Pietro Trapassi detto Metastasio (1698-1782), specialista in "drammi per musica" ed abilissimo nel riuscire ad equilibrare gli impulsi sentimentali e drammatici degli eventi narrati. Egli mise in versi le ben note "strofette" della nostra Via Crucis, fornendoli ai musicisti.
Ci risulta che il testo sia stato pubblicato dalla nostra Chiesa di S.Agata già nel 1935, come attesta il libretto di preghiere stampato dall’Antoniana, tipografia della casa Divina Provvidenza di Ferentino. Esso veniva utilizzato già alla fine del XIX secolo come testimoniano diversi messali di preghiera dell’epoca.
Successivamente, è stato ancora dato alle stampe, l’ultima volta nel 1988 a cura di Alberto Cedrone e nel 2007 a cura di Luca Caliciotti .

In relazione alla richiesta di diversi nostri amici, rimettiamo di seguito il testo completo in pdf della Via Crucis.
pdfVia-Crucis-Antica.pdf81.7 KB


Pio esercizio della VIA CRUCIS
_________________

introduzione-via-crucis-anticaORAZIONE PREPARATORIA

Clementissimo mio Gesù, prostrato ai tuoi Piedi, mi pento con tutto il cuore dei miei peccati, perché ho offeso Te, bontà infinita, degno di infinito amore.

Ti offro questo santo esercizio in memoria del viaggio doloroso che Tu facesti per me indegnissimo peccatore. Intendo di lucrare le sante indulgenze, in suffragio anche delle Anime del Purgatorio.

Fa’ che per questa devozione ottenga la tua misericordia in questa vita e la gloria eterna nell’altra.

 

Teco vorrei, Signore
oggi portar la croce;
nella tua doglia atroce
io Ti vorrei seguir.

Signor, sii Tu mia guida
donami Tu coraggio,
acciò nel gran viaggio
non m’abbia da smarrir.

Ti prego, o Gesù buono, per la
Tua passion, dammi il perdono.

Tu col prezioso sangue
vammi segnando i passi,
ch’io laverò quei sassi
col mio lacrimar.

Né temerò smarrirmi
pel monte del dolore,
quando il tuo santo amore
m’insegni a camminar.

Ti prego, ecc…

 

prima-stazioneSTAZIONE I

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La prima Stazione ci rappresenta il Pretorio di Pilato, dove il nostro Redentore ricevette la sentenza di morte. O Gesù, liberami dalla morte eterna dovuta ai miei peccati.
Gloria.

 

 

Se il mio Signor diletto
a morte hai condannato,
spiegami almen, Pilato,
qual fosse il suo fallir.

Che, se poi l’innocenza
error da te s’appella
per colpa così bella
potessi anch’io morir.

Ti prego, ecc…

 

seconda-stazioneSTAZIONE II

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La seconda stazione ci rappresenta Gesù che fu caricato del pesante legno della Croce. O Gesù, fa che ancor io porti volentieri la croce delle tribolazioni e di tutto ciò che Ti piacerà di mandarmi.
Gloria.

 

 

Chi porta il suo supplizio
so che ne appar ben degno,
so che la pena è segno
già del commesso error.

Ma, se Gesù si vede
di croce caricato,
paga l’altrui peccato
per solo immenso amor.

Ti prego, ecc…

 

terza-stazioneSTAZIONE III

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La terza Stazione ci rappresenta Gesù che cade la prima volta sotto la croce.
Gesù mio! Le mie cadute nel peccato ne sono la cagione. Fa che mai più io cada in peccato.
Gloria.

 

 

Chi porta in pugno il mondo
a terra è già caduto,
né gli si porge aiuto.
O ciel, che crudeltà!

Se cade l’uomo ingrato,
tosto gesù il conforta;
e per Lui solo è morta
al mondo ogni pietà?

Ti prego, ecc…



quarta-stazioneSTAZIONE IV

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La quarta Stazione ci rappresenta gesù che incontra la Sua SS. Madre. Deh fa, o Gesù, che ancor io incontri l’aiuto della Tua SS.ma Madre nei pericoli dell’anima mia.
Gloria.

 

 

Sento l’amaro pianto
Della dolente madre,
che gira fra le squadre
in cerca del suo ben.

Sento l’amato figlio,
che dice: “Madre, addio!
Più fier del dolor mio
Il tuo mi passa il sen”.

Ti prego, ecc…

 

quinta-stazioneSTAZIONE V

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La quinta Stazione ci rappresenta Gesù che fu aiutato dal Cireneo a portare la Croce.
O Gesù, fa che io non mi scoraggi mai nelle prove della vita e che volentieri Ti segua sulla via del Calvario.
Gloria.

 

 

 

Se di tue crude pene
Son io, Signore, il reo,
non deve il Cireneo
la croce tua portar.

S’io sol potei per tutti
Di croce caricarTi,
per uno in aiutarTi
non dovrò poi bastar?

Ti prego, ecc…

 

sesta-stazioneSTAZIONE VI

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.


La sesta Stazione ci rappresenta la Veronica, che asciugò il volto a Gesù.
Scolpisci, o Gesù, l’effige del Tuo volto nel mio cuore, onde notte e giorno io pensi sempre a Te.
Gloria.

 

 

Si vago è nel tormento
il volto del mio bene
che quasi a me diviene
amabile il dolor.

In cielo che sarai,
se in rozzo velo impresso,
da tante pene oppresso,
spiri sì dolce amor?

Ti prego, ecc…

 

settima-stazioneSTAZIONE VII

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La settima Stazione ci rappresenta Gesù che cade la seconda volta sotto la Croce.
Rinchiudimi, o Gesù, nel tuo Cuore, perché io non abbia più a cadere in peccato.
Gloria.

 

 

 

Sotto i pesanti colpi
della ribalta scorta
un nuovo inciampo porta
a terra il mio Signor.

Più teneri dei cuori
siate voi, duri sassi;
né più incombrate i passi
al vostro Creator.

Ti prego, ecc…



STAZIONE VIII

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

L’ottava Stazione ci rappresenta Gesù che incontra le afflitte donne che piangevano sopra di Lui.
Gesù mio, dammi lagrime di vera contrizione, perché sia meritoria la mia compassione ai tuoi dolori.
Gloria.

Figlie, non più su queste
piaghe, che porto impresse,
sui figli e su voi stesse
v’invito a lacrimar.

Serbate il vostro pianto,
o sconsolate donne,
quando l’empia Sionne
vedrete rovinar.

Ti prego, ecc…

ottava-nona-stazione

 

 

 

 

 

STAZIONE IX

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La nona stazione ci rappresenta Gesù che cade la terza volta sotto la Croce. Non tre volte, ma mille volte, o Gesù, io ricaddi nelle mie colpe; con la tua grazia non cadrò mai più in avvenire.
Gloria.

L’ispido monte mira
il Redentor languente
e sa che inutilmente
per molti ha da salir.

Quest’orrido pensiero
sì vivo il cor gli tocca,
che languido trabocca
e sentesi morir.

Ti prego, ecc…



decima-stazioneSTAZIONE X

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La decima Stazione ci rappresenta Gesù che giunto sul Calvario, fu spogliato e amareggiato di fiele.
Gesù mio, mi pento delle mie libertà e risolvo di non più rinnovarTi tali pene, ma vivere con tutta modestia e temperanza.
Gloria.

 

 

 

L’Arca di Dio giammai
Del vel si vide scarca;
e ignudo il Dio dell’Arca
vedrassi e senza vel!

Se nudità sì sacra
Or ricoprir non sanno,
dite, mio Dio: “Che fanno
i Serafini in Ciel?”.

Ti prego, ecc…

 

undicesima-stazioneSTAZIONE XI

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

L’undicesima stazione ci rappresenta Gesù inchiodato in Croce, essendo presente la sua afflittissima Madre.
Inchioda, o Gesù, con Te il mio cuore, perché sia sempre unito a Te e Te solo ami e desideri.
Gloria.

 

 

 

Vedo sul duro tronco
disteso il mio diletto
e il primo colpo aspetto
dell’empia crudeltà.

Quelle vezzose mani,
che al torno sembran fatte,
fiero il martel le batte
senz’ombra di pietà.

Ti prego, ecc…

 

dodicesima-stazioneSTAZIONE XII

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La dodicesima stazione ci rappresenta Gesù che muore in Croce, dopo tre ore di penosa agonia.
Deh fa, o Gesù, che io muoia ogni giorno a me stesso, per meritarmi da Te in morte la consolante promessa: oggi sarai meco in Paradiso.
Gloria.

 

 

Veder l’orrenda morte
del suo Signor non vuole
onde si copre il sole
e mostra il suo dolor.

Trema commosso il mondo,
il sacro vel si spezza,
piangon per tenerezza
i duri sassi ancor.

Ti prego, ecc…

 

tredicesima-stazioneSTAZIONE XIII

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

La tredicesima Stazione ci rappresenta Gesù deposto dalla Croce, in grembo di Maria Vergine Sua Madre.
Vergine SS. Per i meriti di Gesù, ottienimi la grazia ch’io non rinnovi mai più la causa della sua Morte, ma che Egli viva sempre in me con la sua grazia.
Gloria.

 

 

 

Tolto di croce il Figlio.
l’avide braccia stende
l’afflitta Madre e prende
in grembo il morto ben.

Versa per gli occhi il cuore
in lacrime disciolto,
bacia quel freddo volto
e se lo stringe al sen.

Ti prego, ecc…



quattordicesima-stazioneSTAZIONE XIV

V. Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo.
R. Perché con la Tua Santa croce hai redento il mondo.

Quest’ultima Stazione ci rappresenta Gesù posto nel sepolcro. Caro Gesù, fa che nell’ora estrema della mia morte, io ponga nelle Tue SS. Braccia l’anima mia, onde amarTi io possa in eterno con i beati del Cielo.
Gloria.

 

 

 

Tomba, che chiudi in seno
il mio Signor già morto,
sin ch’Ei non sia risorto,
non partirò da Te.

Alla spietata morte
allor dirò con gloria:
“Dov’è la tua vittoria,
dov’è, dimmi, dov’è?”.

Ti prego, ecc…

 

adorazione-sante-piagheADORAZIONE DELLE SANTE PIAGHE DI GESU’ CROCIFISSO

Adoro la sacra piaga della mano destra e vi rinchiudo la mia famiglia e tutti i parenti, perché abbiano a salvarsi e santificarsi.
Gloria.

Adoro la sacra piaga della mano sinistra e vi rinchiudo la Santa Chiesa, il Sommo Pontefice e tutto il Clero, onde trionfi sempre la fede e sia sempre un solo ovile ed un solo Pastore.
Gloria.

Adoro la sacra piaga del piede destro e vi rinchiudo tutte le anime di questa parrocchia, acciò nessuna si perda.
Gloria.

Adoro la sacra piaga del piede sinistro e vi rinchiudo tutti i miei superiori, benefattori spirituali e temporali, tutti quelli che si raccomandano alla mie preghiere, i peccatori, gli infermi, gli agonizzanti e le anime del Purgatorio.
Gloria.

Adoro la piaga del sacro Costato ed in essa racchiudo l’anima mia che abbisogna di una misericordia tutta speciale e che io attendo solo dal Tuo dolcissimo Cuore, o Gesù.
Gloria.


vexilla-regisALLA VERGINE ADDOLORATA

Teco, diletta Madre,
mi fermo ai pie’ del Segno,
acciò mi faccia degno
del tuo lacrimar.

Vinto da tante pene,
mi trema in petto il core;
dal duolo e dall’amore
mi sento lacerar.

E, se di più potessi,
di più pensar vorrei,
ché maggior merto avrei
nel mio maggior dolor.

Ma, col fermarmi Teco,
spero che il tuo dolore
insegnerà al mio cuore
di più patir ancor.