Resoconto Festa SS. Crocifisso 2008

  • Crocifisso

Resoconto Festa Crocifisso 2008 di Luca Caliciotti

Fino a qualche anno fa, il compito di redigere il resoconto dei festeggiamenti della Festa del SS. Crocifisso spettava al nostro Alberto Cedrone; ora, dopo alcuni anni dalla sua dipartita, indegnamente  prendo questo impegno nei confronti della storia. Credo, infatti, nel valore delle tradizioni e nel valore della memoria storica quale patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni.
Questo mio,  apre ufficialmente la  categoria relativa al CRONICON che sarà arricchita nel corso del tempo, dalle bellissime pagine scritte dal primo parroco don Luigi Romanò relative ai primi anni di vita della parrocchia.
Nel corso dei successivi anni questa bella tradizione si è andata progressivamente spegnendo e l’attività di Alberto Cedrone allora è divenuta fondamentale per ricostruire i fatti storici.

La festa del Crocifisso di quest’anno 2008 si è inserita nell’anno che la Chiesa ha dedicato all’apostolo Paolo, per ricordare simbolicamente i duemila anni della sua nascita;  nella nostra chiesa locale, inoltre, stiamo celebrando il primo centenario della presenza dell’Opera don Guanella a Ferentino. Mentre l’anno scorso abbiamo ricordato la venuta di don Guanella  a Ferentino realizzatasi circa un anno prima rispetto alla nascita della Casa Divina  Provvidenza.
Tutte queste ricorrenze hanno spinto la parrocchia ad organizzare per i festeggiamenti dell’Esaltazione della S. Croce momenti di riflessione e alta spiritualità.
I festeggiamenti hanno avuto inizio domenica 7 settembre: nel primo pomeriggio il Crocifisso è stato tolto dalla sua cappella grazie all’opera di cinque volontari, adagiato su due tavoli nel primo corridoio di ingresso della Casa, in attesa del corteo religioso che alle 18.00 lo ha accompagnato solennemente in Chiesa.  Sui volti della gente presente al passaggio del simulacro, si leggeva una certa sorpresa e gran stupore per l’insolito avvenimento. Dopo l’intronizzazione solenne del simulacro, è stata recitata la Coroncina alla Divina Misericordia. Questa pia pratica, che ben si inserisce nel clima preparatorio-penitenziale della festa dell’Esaltazione della S. Croce, è stata introdotta dal parroco don Giuseppe già dal 2005.

Alla celebrazione eucaristica, animata dal coro “Cantiamo al Signore con Gioia” e presieduta dal parroco, ha fatto seguito l’inaugurazione della mostra fotografica e storico-documentaria curata dall’archivio storico della parrocchia, l’inaugurazione del sito internet e l’intitolazione dell’Archivio storico ad Alberto Cedrone.
Per la prima volta nella storia della nostra parrocchia, è stato digitalizzato tutto l’archivio fotografico e documentario della Chiesa e della Casa: questo ha reso possibile strutturare una mostra fotografica e documentaria quanto più esaustiva a livello storico, con il vantaggio di non mettere a rischio il materiale originale.
La massiccia partecipazione di popolo alle tre inaugurazioni testimonia in qualche modo la voglia delle persone di riscoprire le nostre radici. Di seguito rimettiamo la locandina della mostra.
Il giorno 8 abbiamo ricordato il 61° anniversario d’Istituzione della Parrocchia. Il giorno 9 settembredalle ore 17.00 alle 19.00 è stato esposto il Santissimo Sacramento .

Mercoledì 10 alle ore 21 abbiamo celebrato la Via Crucis, seguendo il percorso esterno che si snoda nelle strade limitrofe della parrocchia.
Il triduo predicato da Mons. Nino Di Stefano, rettore del Seminario Diocesano, come al solito ha visto la presenza di molti fedeli, in particolar modo sabato 13.
Ogni sera del triduo alle 18.15 il parroco ha presieduto il rito dell’intronizzazione dell’Evangelario e la recita solenne della Coroncina alla Divina Misericordia.

Sulla scia degli incontri di formazione liturgica organizzati dalla parrocchia dell’anno scorso dal titolo “A servizio del dono di Cristo: chiamati a donare ciò che abbiamo ricevuto”, realizzati in collaborazione con l’Ufficio liturgico diocesano, quest’anno abbiamo voluto cogliere l’occasione della Festa del Crocifisso per  organizzare momenti di riflessione e di approfondimento spirituale.
Essendo nell’anno paolino, abbiamo scelto di approfondire la figura di Paolo, l’Apostolo delle Genti; il titolo della due giorni è stato “Incontrare Gesù nella sua parola: illuminati dalla sua Croce e dalla testimonianza di fede dell’Apostolo Paolo”. La prima sera, l’11 settembre alle ore 20.45 il prof.re Gianni Guglielmi, direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, ha tenuto il primo incontro condividendo con i presenti rapiti e commossi, la sua testimonianza relativa all’esperienza della morte quale viatico alla vita eterna.

Il giorno successivo, per la seconda volta Mons. Marco Frisina direttore dell’Ufficio liturgico del Vicariato di Roma, nonché  Maestro della Cappella Lateranense, ha tenuto il secondo incontro regalandoci sue riflessioni bibliche.

Gli incontri hanno visto la partecipazione di molti fedeli, poiché erano state avvisate quasi tutte le parrocchie della Vicaria attraverso una comunicazione scritta ai parroci ai referenti dell’evangelizzazione.


Dal primo giorno del triduo tutto il borgo è stato illuminato ad arte con archi di luci.
Il 13 settembre con il canto dei primi vespri, siamo entrati nel vivo della festa religiosa. La chiesa era gremita. 

Anche la festa civile è entrata nel vivo con giochi di gruppo come il torneo di carte e il tiro alla fune sulla via Casilina. Nel pomeriggio hanno fatto la comparsa le prime bancarelle.  La serata è stata allietata dal gruppo “Mistura fina”.
Durante la settimana, e precisamente dall’8 settembre, è stato anche organizzato il 2° torneo interparrocchiale di calcio in memoria di Cesare Schietroma.
Nella serata anche i visitatori della mostra sono stati numerosi: tanti si sono ritrovati nelle foto, molti hanno rivisto parenti e amici, tanti si sono commossi ripensando a quegli avvenimenti  vissuti direttamente.


Il 14 settembre com’è tradizione, le messe sono state celebrate la mattina presto alle 7.30 e alle 9.00: l’afflusso di fedeli è stato continuo.La messa delle 9.00 è stata celebrata da don Salvatore Apreda.
Alle 10.30 sotto la guida di don Silvio Sperotto S.d.C. abbiamo recitato la Coroncina alla Divina Misericordia. La concelebrazione presieduta dal nostro don Salvatore Apreda, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli: la chiesa era completamente stipata di fedeli.
Dal mattino presto si è andata formando  la tradizionale “fiera del Crocifisso” e, come già dall’anno scorso, è stata sistemata principalmente nel parcheggio vicino a Porta S. Agata per permettere il regolare scorrimento del traffico sulla via Casilina.
Nel pomeriggio alle 18.15, la recita della coroncina ha preceduto la solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo coadiutore Mons. Ambrogio Spreafico alla presenza di  numerosi sacerdoti della vicaria. Anche questa  è stata animata dal coro parrocchiale. Prima della celebrazione il Vescovo è stato accolto ufficialmente dal parroco e dagli altri sacerdoti nella Biblioteca della Casa. Nella circostanza don Giuseppe ha potuto brevemente illustrare le iniziative pastorali della parrocchia.
L’omelia è stata video-registrata e pubblicata la sera stessa sia sul sito parrocchiale, sia sul sito diocesano. Importante e atteso infatti era l’intervento di Mons. Spreafico il quale nei giorni precedenti aveva invitato la Diocesi proprio nella circostanza dell’Esaltazione della S. Croce, a pregare per i cristiani perseguitati in India.
Dopo la celebrazione è iniziata la festa civile esterna che per le avverse condizioni meteorologiche, si è conclusa prima del previsto, alle 22.40 circa con l’estrazione della lotteria e lo spettacolo pirotecnico nel cortile dell’Opera. Verso le 22 si è svolta la premiazione del torneo sportivo di cui sopra con l'intervento del parroco don Giuseppe.
Possiamo senz’altro dire che il bilancio della Festa è positivo: siamo riusciti anche quest’anno a rendere la Festa del SS. Crocifisso un’occasione di incontro con Gesù, il Crocifisso Risorto, dal quale nasce la Speranza della nostra Salvezza !
Vorrei concludere con le parole dell’Apostolo Paolo:“Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.” (Gal. 6, 14)

Ringraziamenti per gli operatori della mostra

Archivio storico “Alberto Cedrone” - Ferentino

In occasione della mostra Storica e fotografico-documentaria e della realizzazione del sito internet, la Parrocchia ringrazia sentitamente tutti quelli che si sono adoperati al fine della sua realizzazione. In particolare
• La Biblioteca Comunale di Ferentino nella persona del direttore dott. Roberto Ruffini
• L’I.T.C. “Lolli Ghetti” nella persona del segretario Dott. Nazareno Culicelli e della Sig.ra Preside prof.sa B.M. Valeri
• La famiglia di Alberto Cedrone nella persona della moglie Maria Pia Polletta
• La sig.ra Teodora Strabone per l’archivio foto-storiche messo a disposizione
• Il prof.re Franco Cichella per l’apporto tecnico e la professionalità messa a disposizione nel sviluppo delle singole foto
• Andreassi Fabrizio
• Bianchi Tiziana
• Caliciotti Luca
• Di Tomassi Chiara
• Gerardi Antonio e la sua ditta di lavoro
• Maliziola Luigina
• Marocco Teresa
• Piccirilli Giovanna
• Polletta Tommasina
• Valeri Biancamaria
• Valeri Mariateresa
• Vitale Alfredo per la gran parte delle foto utilizzate
• Zera Giulia

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